Archivio per ottobre 2011

I giovani non vogliono la demolizione di Casa ex-Zoni. Hanno ragione: serve un centro giovanile!

La sezione bellinzonese del Partito Comunista saluta l’iniziativa degli studenti e degli apprendisti della regione che hanno preso possesso la sera scorsa del sedime ex-Zoni, dove una volta c’era il centro giovanile che la politica miope di Flavia Marone e colleghi ha fatto chiudere per progetti moralisti peraltro mai realizzati. Si tratta di un ulteriore momento di protesta giovanile in città che il Municipio vuole far passare in sordina.

Dopo la manifestazione pomeridiana che ha visto il sindacato degli studenti bloccare simbolicamente le lezioni in alcune scuole vicine, per tutta la sera i ragazzi si sono pacificamente autogestiti con workshop, musica e una grigliata rendendo vivo lo spazio adiacente la Casetta. Per una sera, almeno, Bellinzona non era una città morta… ma Flavia Marone non c’era.

La Città prima ha investito oltre 100mila franchi di denaro dei cittadini per quella Casetta, e ora la vuole abbattere. Questo Municipio privo di idee e lontano dai giovani sta dimostrando di non saper nemmeno gestire gli edifici pubblici: come Partito Comunista ribadiamo la necessità di mobilitarsi per evitare l’abbattimento della Casa ex-Zoni e la riapertura della stessa come Centro giovanile.

Giovani Comunisti solidali con i Cinque eroi cubani


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