Archivio per marzo 2011

ADESSO S.E.S.S.O!

Anche nelle vie del Bellinzonese la scorsa settimana sono stati affissi decine e decine di manifesti sulla campagna ADESSO S.E.S.S.O, la quale ha riscontrato una grande curiosità tra popolazione e media.

Il S.E.S.S.O non è altro che un acronimo, il quale racchiude i punti più importanti del programma elettorale della Lista 4, ovvero quella composta da Movimento per il Socialismo e Partito Comunista, in corsa assieme per ritornare ad essere presenti nel parlamento cantonale il prossimo 10 aprile.

Di seguito vi riveliamo i significati delle 5 iniziali riportate nell’acronimo.

S come Salario minimo: Chiediamo l’introduzione di un salario minimo legale di 4’000 fr. mensili lordi (per 13 mensilità) per un lavoro a tempo pieno relativo a 40 ore settimanali. Riteniamo che questa misura, oltre a migliorare le condizioni lavorative combattendo il precariato, causato dalle pressioni padronali e dagli accordi bilaterali, sia un’azione concreta contro il dumping salariale anche in relazione al frontalierato.

E come Ecologia: Le cause del degrado ambientale sono legate al consumismo e a un modo di produzione basato sulla ricerca del profitto a scapito della natura e degli esseri umani. Occorre fare passi avanti concreti: per questo noi comunisti saremo contrari a nuove centrali nucleari in futuro e ci siamo impegnati contro la costruzione dell’inceneritore dei rifiuti di Giubiasco in passato. Abbiamo inoltre chiesto che il risparmio energetico negli edifici pubblici sia approfondito; abbiamo lanciato una petizione per evitare che vengano soppresse le linee regionali dei bus e dei treni per le valli e le periferie e abbiamo raccolto le firme affinché almeno studenti, apprendisti e pensionati con la complementare possano usufruire dei trasporti pubblici gratuiti. Un costante impegno che coniuga ecologia e socialità che dura da anni. Chiediamo l’adozione di provvedimenti di protezione di coloro che lavorano all’aperto quando le condizioni dell’aria pregiudicano la loro salute a causa dell’inquinamento, la sviluppo di una politica dei trasporti pubblici che porga una reale alternativa al trasporto privato (gratuità e creazione di un ente cantonale dei trasporti, una moratoria di 20 anni sulla costruzione di nuovi centri commerciali e la rinuncia al raddoppio del Gottardo.

 

S come Servizio pubblico: Da anni il servizio pubblico è costantemente sotto attacco: Poste, ferrovie, telecomunicazioni, energia elettrica sono sistematicamente orientate verso il mercato e verso la logica aziendale. Invece di preoccuparsi di rispondere in modo sempre più efficiente e a minor prezzo ai bisogni dei cittadini queste aziende pubbliche hanno ormai imboccato la logica del perseguimento della massima redditività in un’ottica privatistica. Chiediamo la riapertura delle stazioni FFS e degli uffici postali nelle regioni periferiche e la reintroduzione del traffico ferroviario regionale, unitamente al reale controllo pubblico su aziende che, pur avendo una proprietà pubblica, agiscono con una logica di mercato di aziende private. Pensiamo qui in particolare a BancaStato e all’Azienda elettrica ticinese (AET).

S come Socialità: La crisi sociale tende ad approfondirsi. Un numero sempre maggiore di persone sono costrette a rivolgersi ai servizi di assistenza e a far capo alle assicurazioni sociali. Povertà ed emarginazione sociale toccano ormai tutti i settori della popolazione (lavoratori, giovani, famiglie, pensionati, ecc.). Chiediamo l’introduzione di un reddito minimo garantito, l’aumento dei limiti di reddito al di sotto dei quali scatta il diritto ai sussidi per i premi di cassa malati, l’abbandono dell’utilizzazione dei contratti di prestazione da parte dell’amministrazione cantonale in ambito sociale e sanitario e il potenziamento dell’informazione ai cittadini sui loro diritti nell’ambito delle prestazioni e delle assicurazioni sociali.

O come Occupazione: Con la crisi economica le condizioni all’interno del mondo del lavoro sono peggiorate e le pressioni che il padronato effettua sui lavoratori sono aumentate. In tal senso chiediamo fin da subito il divieto di licenziare per motivi economici e ci opponiamo ad ogni tipo di pressione sulla massa salariale. La precarizzazione del mondo del lavoro è una piaga sociale sempre più grave, che causa non solo incertezza per il futuro, ma pure una diminuzione dei diritti dei salariati. In tal senso chiediamo il divieto di attività per le agenzie di lavoro interinale, la creazione di un ispettorato cantonale che si occupi dell’applicazione della legislazione del lavoro e delle questioni relative alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, aumentando il numero degli ispettori preposti a questi controlli. Auspichiamo il potenziamento del collocamento pubblico e l’introduzione di un diritto alla riqualificazione professionale pagata.

Manifestazione anti-nucleare

Si terrà sabato 19 marzo, alle ore 14:30 nella Piazza Cioccaro di Lugano la manifestazione indetta dai Verdi in solidarietà alle vittime del terremoto che ha colpito negli ultimi giorni il Giappone. Alla manifestazione ha aderito anche la Gioventù Comunista, la quale vedrà presente anche una delegazione bellinzonese. Altre adesioni sono giunte dal Partito Socialista, Movimento per il Socialismo, Greenpace, WWF, Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti (SISA), Partito Comunista, Associazione consumatrici della Svizzera Italiana (ACSI), Architetti Bio, Pronatura ed Idealista.

Di seguito è visualizzabile in comunicato stampa della Gioventù Comunista, firmato dal coordinatore cantonale Aris Della Fontana:

Questo sabato la Gioventù Comunista parteciperà alla manifestazione anti-nucleare indetta dai Verdi a Lugano. Abbiamo recentemente promosso una dimostrazione di piazza che anch’essa pretendeva prioritariamente misure concrete per la salvaguardia dell’ambiente. Con spirito di continuità, scendiamo dunque in piazza, a fianco di tutti i cittadini democratici che hanno a cuore le sorti del pianeta e di chi ci vive sopra, consci che il nucleare non sia la risposta al fabbisogno energetico.

La battaglia di coloro che sono contro il nucleare é un confronto per la civiltà, la vita ed il buon senso. Ci auspichiamo il sorgere di un fronte unito e compatto che ponga chiaramente un’opposizione ad ogni ulteriore progetto atto a riabilitare l’industria nucleare. D’altronde questo dibattito ci permette di sottolineare per l’ennesima volta quanto ambiente e capitalismo non vadano a braccetto, dato che per rimediare ad una sfrenata richiesta energetica che supporta una “crescita” che non é certo progresso, si danneggia gravemente il nostro ecosistema.

La Gioventù Comunista, che già ha raccolto le firme per una petizione che chiedeva una maggiore attenzione alle energie rinnovabili nei curricoli delle scuole professionali nel settore edile, chiede ora che nelle scuole medie superiori si vigili affinché la propaganda filo-nucleare da parte di alcuni insegnanti dei curricoli scientifici, inconsapevolmente agenti delle lobby e delle multinazionali energetiche di questo paese (che già influenzano i politecnici), sia scongiurata.

Volantinaggi elettorali

Le sezioni Bellinzonesi della Gioventù e del Partito Comunista saranno presenti assieme al Movimento per il Socialismo presso la stazione FFS di Bellinzona per consegnare i volantini inerenti le elezioni cantonali del prossimo 10 aprile. La presenza in stazione sarà marcata nel seguente modo:

Martedi 16 marzo – dalle 7.00 alle 8.00
Venerdi 25 marzo – dalle 7.00 alle 8.00
Vnerdi 1 aprile – dalle 7.00 alle 8.00
Venerdi 8 aprile – dalle 7.00 alle 8.00

IL 10 APRILE VOTA PARTITO COMUNISTA! VOTA LISTA NUMERO 4!

Assemblea cantonale della Gioventù Comunista

Il coordinamento della Gioventù Comunista ha convocato in data 12 marzo 2011 l’assemblea cantonale del movimento giovanile del Partito Comunista. Sono caldamente invitate tutte le compagne ed i compagni del movimento, nonché i simpatizzanti.

L’inizio dell’assemblea è previsto per le 14:00 presso la Casa del Popolo a Bellinzona (in faccia alla stazione FFS). L’ordine del giorno sarà il seguente:

-Saluti
-Comunicazioni del coordinamento
-Elezioni cantonali
-Elezioni coordinamento
-Propaganda
-Eventuali

Per eventuali domande contattare il responsabile per il Bellinzonese della Gioventù Comunista, Mattia Antognini, all’indirizzo mattia.antognini@yahoo.it


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