Archivio per febbraio 2008

Incontro con… l’Aria di domani

Aria di domani

l’aria di domani

La sezione bellinzonese della Gioventù Comunista si incontrerà sabato 23 con il compagno Sidney Rotalinti, giornalista indipendente e direttore della rivista d’inchiesta “L’Aria di domani“. Impegnato in tempi recenti sul fronte soprattutto ecologista contro la costruzione del’inceneritore dei rifiuti di Giubiasco, contro l’affaraccio Metanord e contro lo stand di tiro del Monte Ceneri, Sidney Rotalinti si intratterrà con noi discutendo di politica culturale e giovanile a Bellinzona. Inoltre sarà proiettato un filmato sulle lotte studentesche del 1974 in Ticino.

Dicastero attività giovanili di Bellinzona: 4 anni di niente!

CasettaIl nostro Partito sostiene la necessità di avere una rete capillare di centri giovanili su territorio in cui si prevedono forme di autorganizzazione da parte dei giovani stessi. A Bellinzona siamo in alto mare: pare che il Municipio non sappia bene che pesci pigliare. Tanti proclami ma il dicastero di Flavia Marone cosa ha concluso? Nel febbraio 2006 è bruciata la “Casetta”, proprio pochi giorni prima che il Centro giovanile, rimesso a nuovo con fatica da un gruppo di ragazzi (soprattutto del vicino liceo), venisse inaugurato. Dopo mesi e mesi di silenzio, le autorità sono state sollecitate dal Partito comunista: abbiamo chiesto lo stato delle indagini, quando era prevista la riapertura e avevamo avanzato delle proposte concrete. La municipale Flavia Marone ci ha impiegato più di 3 mesi per risponderci, peraltro in modo alquanto vago. E poi è nuovamente tutto finito nel dimenticatoio: non solo la popolazione è stata tenuta all’oscuro, nonostante venissero spesi un mucchio di soldi per ristrutturare la struttura, ma gli stessi giovani firmatari del contratto di comodato sono stati del tutto snobbati!
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Aggressione a Locarno e Carnevale

lutto.jpgIl carnevale è sempre di più una festa commerciale come le altre, dove in troppi affogano nell’alcool e nella violenza i problemi della quotidianità. La degenerazione carnascialesca è esplosa a Locarno con un fatto di sangue di inaudita tragicità. Certo poteva succedere in altri momenti: ma è accaduto a Carnevale, fra ragazzi che facevano Carnevale. Se ne prenda dunque atto! La decisione del sindaco di Locarno di sospendere i festeggiamenti è quindi pienamente condivisibile, mentre sorprende il silenzio dell’autorità cantonale. Occorre valutare se non sia il caso di sospendere almeno per un giorno, in segno di rispetto tutti i festeggiamenti. Una sospensione che ci possa aiutare a riflettere sul senso di certi bagordi, evitando magari di uscire con sparate razziste di pessimo gusto come ha fatto la Lega dei Ticinesi che strumentalizza una tragedia per rafforzare l’odio verso gli stranieri. La legge è uguale per tutti e sarà applicata. Ci sono anche ticinesi doc che amano la violenza, basta quindi parlare di predisposizioni culturali come i nazisti!
La Gioventù Comunista, come gruppo di giovani prima che movimento politico, è vicina e solidale alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che sono rimasti turbati da questo tragico evento che ha colpito un nostro coetaneo.

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