Archivio per novembre 2006

La politica a favore dei giovani del Municipio di Bellinzona

Il Circolo di Bellinzona del Partito del Lavoro in festa! Dopo soli 3 mesi e 18 giorni, nei giorni scorsi abbiamo ricevuto posta dal Municipio cittadino, il quale ha trovato il tempo per rispondere alla nostra lettera inviata il 14 agosto circa la politica giovanile comunale e il Centro giovanile “La Casetta”. Nessuna polemica: almeno a noi hanno detto qualcosa mentre probabilmente i ragazzi dell’Associazione Giovani di Bellinzona si terranno informati tramite la stampa!
La lettera, firmata dal capodicastero Flavia Marone, non risponde se non in maniera molto vaga alle questioni sollevate dal nostro partito l’estate scorsa e non dà serie garanzie sulla riapertura del Centro Giovanile in una forma autorganizzata dai ragazzi stessi. Ricordiamo che il 40% dei giovani interpellati da un recente sondaggio ha manifestato la necessità di un simile spazio aggregativo in città, resta da vedere se con tutore o meno.
Il Circolo cittadino del Partito del Lavoro si dichiara quindi deluso dalla risposta ottenuta, ma si augura che il Municipio sappia mettere in atto una politica giovanile seria, in cui i giovani impegnati siano i reali protagonisti.

Il PdL presente al seggio Nord sabato 25.11

Questa sera al seggio di Bellinzona Nord il circolo cittadino del Partito del Lavoro ha allestito una bancarella per raccogliere le firme per tre tematiche differenti: la petizione contro il progetto Ymago, il referendum contro lo smantellamento dell’Assicurazione Invalidità e l’iniziativa popolare contro l’esportazione di materiale bellico all’estero.
Il circolo cittadino del PdL si dice in generale soddisfatto dell’esito della bancarella: va segnalato, in particolare, come la petizione a favore dei lavoratori della Posta e contro la chiusura di uffici postali abbia riscontrato un larghissimo successo da parte dei cittadini che si sono recati al voto questa sera, calcolando una media di 1 firma ogni 2 minuti.

La Posta ai lavoratori e ai cittadini!

Manifestazione del 2 dicembre 2006Il Circolo del Bellinzonese del Partito del Lavoro giudica in modo assolutamente negativo il progetto Ymago concepito dal “compagno” (o sedicente tale) Ulrich Gigy, strapagato come tutti i manager. Ymago è un affronto a tutti i cittadini che dovrebbero essere i veri proprietari del servizio pubblico; nonché un insulto ai e alle dipendenti della Posta, da anni sotto pressione per le continue e ingiustificate ristrutturazioni che pure il Ticino ha dovuto subire, complice una classe politica dirigente nostrana che è stata a guardare.
La Posta deve aver per obiettivo quello di offrire un servizio a tutta la popolazione come ai tempi delle ex-PTT, quando gli utili servivano in parte al finanziamento di un servizio capillare sul territorio, anche nei paesi più piccoli e periferici. Visti gli utili importanti di Postfinance, vantati pochi giorno dopi aver annunciato Ymago, si potrebbe tranquillamente mantenere un servizio simile. La ricerca del massimo profitto a scapito dell’essere umano se è già abominevole di per sé, diventa assolutamente intollerabile se fatto da un’azienda pubblica che non ha necessità di arricchirsi.
Il Circolo del Bellinzonese del PdL considera importante la decisione del Comitato Cantonale del Partito del Lavoro di aderire al comitato No a Ymago e solidarizza fin d’ora con le azioni di protesta dei lavoratori e delle lavoratrici, auspicando senza dubbio uno sciopero generale anche ma non solo negli uffici del Bellinzonese per mostrare ai manager superpagati che senza i lavoratori non si va avanti!

Bellinzona: una città paralizzata!

Lo stemma di BellinzonaLa capitale è una città semi paralizzata. Immobilizzata da mesi dallo scontro politico che ruota attorno alla figura del sindaco, Brenno Martignoni. Ostaggio delle infinite polemiche per il progetto dell’impianto per l’incenerimento dei rifiuti a Giubiasco e tra gli strappi dell’epica battaglia nel seguire le tracce della Grande Lugano con una fusione per creare la Grande Bellinzona. Con un tessuto culturale devitalizzato dalla mancanza di iniziative private e di spazi. E una progettualità limitata alla corsia preferenziale per i trasporti pubblici, ad idee solo embrionali per la copertura di Piazza del Sole e per la costruzione di un albergo in mezzo alla Piazza. “L’aspetto culturale spiega bene quanto Bellinzona sia una città che si spegne: tutto è istituzionalizzato – spiega al Caffè Massimiliano Ay, co-fondatore del sindacato indipendente di apprendisti e studenti (Sisa) -. Non c’è né spinta dal basso, né attenzione da parte delle autorità. L’esempio del centro giovanile chiuso dopo l’incendio che lo ha danneggiato è significativo. Non c’è stata alcuna reazione”.

Continua a leggere ‘Bellinzona: una città paralizzata!’

Grande Fratello a Bellinzona? No, grazie!

Il consigliere comunale socialista di Bellinzona Roberto Mercoli chiede al Municipio di introdurre la videosorveglianza in quanto rientrerebbe in un non meglio specificato “interesse pubblico” contro i vandali.
Il circolo di Bellinzona del Partito del Lavoro si dice stupito della degenerazione iper-legalista che sta caratterizzando il PS in questi tempi! Il PdL di Bellinzona considera tale proposta del tutto fuori luogo, in quanto lesiva della privacy di tutti i cittadini. Che sia un socialista a voler trasformare la Capitale in una città di polizia ci rende alquanto perplessi!
Il problema del vandalismo non lo si potrà certo risolvere attivando videocamere ovunque o piazzando agenti di polizia in ogni angolo della città. Proprio in questi giorni è stato il comandante della Polizia comunale di Lugano a mostrare una lungimiranza maggiore del consigliere comunale del PS affermando che la risposta nel caso concreto agli spayer, che imbrattono le proprietà, non può essere di tipo repressivo.
La sicurezza dei cittadini sta a cuore anche al nostro partito, ma sappiamo ancora valutare le priorità: La vera sicurezza è quella del lavoro, dell’istruzione, dell’alloggio; non sarà la bravata di un ragazzino a rendere insicuro questo paese, quanto piuttosto il disagio sociale creato dal dictat del profitto che non dà futuro ai giovani.


Iscriviti alla nostra mailing-list!

RSS Studenti & Apprendisti

  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.

RSS Partito del Lavoro – Ticino

  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.

RSS Juventud Rebelde de Cuba

  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.

RSS Indymedia

  • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.